Hollaback! Per contrastare le molestie di strada

L’organizzazione Hollaback! si propone come obiettivo di combattere il diffuso fenomeno delle molestie negli ambienti pubblici.

Il nome del movimento deriva da “Holla”, che in slang americano è un modo per chiamare o salutare qualcuno, ma è anche un’espressione usata dagli uomini per attirare l’attenzione di una donna. “Hollaback” significa quindi rispondere, ribattere, reagire alle attenzioni indesiderate per strada e nei luoghi pubblici.

L’iniziativa risale al 2005: dopo un eclatante caso di molestia, la cui foto apparve in prima pagina sul New York Daily News, portando all’attenzione del pubblico un problema diffuso, sette giovani newyorchesi, quattro donne e tre uomini, decisero di creare un blog che raccogliesse simili esperienze, in modo da scoraggiare potenziali molestatori e sensibilizzare gli uomini su quella che, per molte donne, è una triste realtà quotidiana.
L’iniziativa fu dapprima limitata alla sola area di New York, ma presto vennero create altri blog relativi a diverse zone degli Stati Uniti, come Atlanta, Baltimore, Berkeley, Houston, Des Moines, Chicago, Columbia, Philadelphia e Portland.

Nel 2010, il New York City Council tenne un’udienza sul tema delle molestie in ambiente pubblico, e decise di investire la somma di 28.000 $ nel progetto Hollaback! Questo ha permesso all’iniziativa di diffondersi e diventare internazionale, e l’organizzazione ha ora 79 sedi in 26 Paesi diversi. Ogni blog opera in modo semi-indipendente e i responsabili possono organizzare attività informative e training sul tema.

L’iniziativa è rivolta principalmente agli spettatori di casi di molestia in ambiente pubblico, e fa uso di cinque diverse strategie (chiamate ‘5 D’, in riferimento ai nomi inglesi: Direct, Distract, Delegate, Delay e Document) da adottarsi in base alle circostanze. I principi alla base di questi diversi approcci sono gli stessi: contrastare la tentazione a rimanere spettatori passivi delle molestie, che permette ai molestatori di agire liberamente, manifestare il proprio sostegno alla vittima e, nel contempo, sensibilizzare quante più persone possibile sul tema.

Segnaliamo il sito italiano di “Stand Up”, l’iniziativa che offre la possibilità di raccontare la propria storia online, fare una segnalazione e partecipare a webinar/training in lingua inglese,  liberamente accessibili online, che presentano in maniera concisa l’organizzazione e i diversi approcci da adottare nel caso si assistesse a molestie in luogo pubblico. È possibile iscriversi a uno di questi workshop accedendo a questa pagina:http://stand up

 

Per maggiori informazioni sugli obiettivi e la storia di Hollaback!, si rimanda al sito ufficiale dell’iniziativa (in inglese) e alla pagina Twitter di Hollaback! Italia: