11 OTTOBRE – GIORNATA MONDIALE DELLE BAMBINE

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE BAMBINE 11 OTTOBRE

Dall’anno 2012, l'ONU ha istituito la “Giornata internazionale delle bambine” che si celebra l’11 ottobre per sensibilizzare ai bisogni e alle sfide che le bambine devono affrontare in tutto il mondo e per promuovere il rispetto dei loro diritti e il sostegno al loro pieno sviluppo.

Dal 1995, anno di approvazione della Dichiarazione di Pechino, approvata dalla Quarta Conferenza Mondiale sulle Donne, sono sempre più numerosi i movimenti globali e le Organizzazioni Non Governative impegnati in azioni concrete per migliorare le condizioni di vita delle bambine e tutelare i loro diritti (salute sessuale e riproduttiva, disuguaglianza educativa, parità di retribuzione, matrimonio forzato, violenza di genere, ecc.).

Nel mondo ci sono più di un miliardo di bambine. L’obiettivo 2030 di sviluppo sostenibile numero 5 si intitola “Raggiungere la parità di genere attraverso l’emancipazione delle donne e delle ragazze”, proprio per sottolineare l’esigenza di un’attenzione specifica e di politiche e programmi mirati.

Le bambine, se supportate in modo adeguato, possono diventare donne indipendenti e contribuire allo sviluppo delle loro comunità e alla sostenibilità globale come lavoratrici, madri, imprenditrici, leader politiche. Investire in politiche e programmi per le bambine significa investire sul futuro.

Oggi, le bambine sotto i dieci anni d’età, rispetto alle generazioni precedenti, hanno maggiori possibilità di iscriversi alla scuola primaria e di ricevere le principali vaccinazioni e sono meno esposte a problemi di nutrizione e salute.

Tuttavia, molto deve essere fatto riguardo alla qualità della scuola secondaria e superiore, all’eliminazione dei matrimoni precoci, alla sensibilizzazione su pubertà e salute riproduttiva, alla protezione da gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmissibili, mutilazione sessuale e la violenza di genere.

"Dobbiamo difendere gli stessi diritti, voci e influenza delle ragazze nelle nostre famiglie, comunità e nazioni. Le ragazze possono essere potenti agenti di cambiamento e nulla dovrebbe impedire loro di partecipare pienamente a tutti gli ambiti della vita". - Il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres

 

Per approfondire consulta il sito ONU Italia